quarta-feira, 17 de junho de 2009

Tais-toi

je sens la douleur vide de rien sentir
je me ris de ma souffrance sèche
je lève ma main et je signale la position abandonnée de mon cœur dans un pays lointain et secret
mon sourire est mort
je ne connais pas la logique des jours qui passent

l’espoir murmure son existence, mais je n’écoute que la voix excessive du désespoir.

sábado, 25 de abril de 2009

Dolphin

Higher is the sky when you see it from inside a deep dream. Never go alone if your spirit wants to come along. Reach for yourself and call your name under the water. You are as beautiful as the dolphin told you once. Swim out of your mind and back. Free your fear of being controlled by what you don’t recognise as being your conscience.

sexta-feira, 3 de abril de 2009

Esequie

la mia testa è una bomba
mi taglio il collo per salvare il corpo
le gambe sanno dove andare
e le braccia sanno cosa chiedere

lasciatemi in pace

camminerei nel mio funerale
in un sacco i resti dell’esplosione

non vedo se sei venuta
sento il tuo odore come sempre
ma non so se sei tu

non interessa
non è questa fossa che ci separa
è l’amore

segunda-feira, 16 de março de 2009

Les phrases

Les phrases me suivent et me font pleurer, c’est que le vide de ma vie est indescriptible. Laisse moi embrasser la douleur de ne pas avoir envie d’être là où je me vois. Demain un rêve trop lointain ; le poisson ouvre le cœur et l’eau limpide le rempli de mort transparente et de sérénité. Seul un autre jour, une vie doublée d’angoisse. J’essaie de me revoir dans le miroir de ma chambre d’été, tous les jours, et je me vois seulement dans mon absence ; seule la manque d’esprit. Elles me suivent encore, les phrases ; elles insistent dans leur sens qui je ne reconnais pas. Les couleurs toujours inexactes de mes illusions me font mal aux yeux et je coupe les doigts de l’espérance au hasard. La mer, la mer infinie dans mon estomaque bouscule le moindre désire de paix. La survie s’assomme ; quel impérieux besoin. Aucun cycle ne se complète : inexistence absolue d’un mécanisme réel. Le tout et le rien ne sont en fait qu’une seule chose. Et moi je n’ai à dire que ces phrases fantômes.

Dopo l’angolo

Dopo l’angolo a sinistra non c’era più suolo. C’erano due alberi abbattuti che servivano come ponte tra dove tu eri e il lato oscuro del tuo desiderio, lo sconosciuto dove ti piacerebbe andare. Gli alberi erano enormi. Sembravano interminabili. E, come erano in due, ti hanno forzato a fare una pausa e a cercare di scegliere. In ogni modo, avevi girato l’angolo a sinistra e, per di là, non si poteva continuare. Le decisioni difficili ti hanno sempre causato una grande afflizione. Quasi piangevi. Ti sentivi come se non fossi mai cresciuto. Perduto. Hai pensato che avresti potuto andare in dietro, come nel sogno. Hai creduto, per un momento, che il tempo sarebbe stato dal tuo lato e ti avrebbe permesso ritornare. Quando hai infatti provato di girare l’angolo in senso inverso, ti si è ristretto il corpo a poco a poco fino a che è scomparso e tu sei diventato soltanto una idea di te, una memoria del tempo.

segunda-feira, 2 de março de 2009

Lungo Viaggio

Un giorno il ponte più vecchio è andato al fiume e è morto,
e i cavalli saltavano nel margine di quello che nessuno ha mai visto.

Guarda la città di qua dove l’uomo la dipinge.

Ti ho trovato sotto la pioggia,
ho fatto un disegno di te
e l’affiggo in una torre in italico che mi pesa l’equilibrio.
Ho passato cinque anni in una terra blu,
perduta in un mare schizzato in strade oscurate dalla poesia.

Sono isole d’acqua che invecchiano il tempo.
Sono anime incomplete come la mappa del mio universo.

terça-feira, 24 de fevereiro de 2009

Bienvenus

Bonjour. Ce mot ne couvre pas complètement tout le temps, mais il me plaît carrément.
Je ne sais pas où tu es, mais ça fait rien.
Essaie de laisser la lumière te montrer que le côté obscur n’est pas si mauvais.
C’est-à-dire, les deux côtés, l’obscur et le lumineux ne sont pas si distants l’un de l’autre.
Parle-je trop basse? Tu m’entends? Parle-je trop fort?
Fais un signe d’esprit pour que le monde comprenne que tu entends les choses belles et significatives.
(Et je ne parle naturellement pas des choses que je dis).
Ces mots ne servent qu’à te donner la bienvenue dans mon espace.
Mon petit monde lequel j’espère de pouvoir être rempli de grandes choses et de surprises.
Un secret: moi j’adore les surprises.

Benvenuti

Ciao.
Non importa dove sei, ma lascia la luce mostrarti che il lato più oscuro non è in realtà così cattivo. Quello che voglio dire è che non c’è una grande differenza tra i due lati: l’oscuro e quello più lucente.
Mi senti? O sto parlando troppo basso…o troppo alto forse...
Per favore, fa un ceno con l’ anima affinché il mondo possa capire se stai sentendo delle cose significanti.
(certo che non sto parlando di quanto dico).
Queste parole servono soltanto per vi dare il benvenuto allo mio spazio.
Il mio piccolo mondo che voglio sia sempre formato da cose di rilievo e cose inaspettate.
Un segreto: mi piacciono tantissimo le sorprese.

Welcome

Hi there.
Wherever you are, let the light show you that the dark side is not so bad after all.
What I mean is that there is no big difference between both sides: dark and bright.
I don’t know if I’m speaking too loud for you to hear me…or if I’m not speaking loud enough. I do expect you to shake your soul so the world knows you are listening to significant things. (and I obviously don’t mean these things I say).
These are only words to welcome you to my space.
My little world made ideally of great things and some surprises.
A secret: I love surprises.